La mostra “Regioni di Carta. Storie di Sardegna tra libri e oggetti dell’Università di Padova” rappresenta la seconda edizione del ciclo di mostre intitolate “Regioni di carta”, curate dal Museo di Geografia e dalla Biblioteca di Geografia, Scienze Economiche ed Aziendali ed Emeroteca Ca’ Borin.
La mostra curata da Chiara Gallanti, conservatrice del Museo, quest’anno propone un’esplorazione della Sardegna lungo le tracce dell’isola disseminate negli scaffali delle biblioteche e nelle sale dei musei dell’Università di Padova, con l’obiettivo di restituire la complessità e la profondità di un territorio straordinario: carte geografiche storiche e atlanti, guide di viaggio, testi di etnografia, di geografia fisica, di economia, di archeologia, di letteratura, di cinema, e molto altro ancora.
Accanto ai libri, la mostra dialoga con il patrimonio materiale dei musei dell’Università. Reperti naturalistici — minerali, fossili e uccelli tassidermizzati — evocano la geologia e la biodiversità dell’isola; fotografie provenienti dagli scavi condotti dall’Università di Padova a Nora aprono una finestra sull’archeologia; pannelli e immagini richiamano due beni conservati in altri musei dell’Ateneo: un capodoglio spiaggiato sulle coste sarde, conservato al Museo di Veterinaria, e una turbina proveniente dalla storica centrale idroelettrica sul fiume Tirso, custodita presso la nuova Galleria della Macchine del Dipartimento di Ingegneria industriale.
Sarà infine possibile rivivere la Sardegna degli anni Sessanta attraverso le fotografie – molte inedite – del geografo Eugenio Turri, che all’isola era legato da un affetto profondo e ne ha restituito l’immagine di un territorio in bilico tra tradizione e cambiamento.
La mostra inaugura martedì 26 maggio alle ore 17 (clicca qui per partecipare) e sarà visitabile fino al 27 settembre 2026 con il biglietto d’ingresso al Museo di Geografia.
Nel caso i giorni di apertura non coincidano con le proprie disponibilità è possibile organizzare una visita guidata fino al 21 luglio e dal 1 al 27 settembre.
GIORNI DI APERTURA DELLA MOSTRA
Ecco i giorni di apertura del museo e quindi della mostra:
- fino al 7 giugno
i martedì (escluso il 2 giugno), dalle 15 alle 18, e tutte le domeniche dalle 14:30 alle 18:30.
- dal 9 giugno al 21 luglio
tutti i martedì, sia al mattino (tra le 10:00 e le 13:00 – ultimo ingresso alle ore 12:30) che nel pomeriggio (dalle 15:00 alle 18:00 – ultimo ingresso alle ore 17:30).
- dal 22 luglio a fine agosto
il museo resterà chiuso per ferie.
- dal 1 settembre
tornano le aperture tutti i martedì, dalle 15 alle 18, e tutte le domeniche dalle 14:30 alle 18:30

