Anche quest’anno, in occasione del sesto compleanno del Museo di Geografia, apriamo le porte al pubblico per raccontare e ripercorrere i passaggi più importanti di un anno di attività intenso e appassionante, tra mostre, restauri e nuove donazioni.
Abbiamo intitolato l’iniziativa Il mondo a pezzi: il Museo e le sue pratiche geografiche di cura nell’anno 2025, in quanto uno dei momenti clou sarà dedicato alla prima presentazione aperta al pubblico dei due frammenti restaurati del globo seicentesco di Willem Bleau, che grazie al progetto Save the Globes e al contributo di numerosi sostenitori – tra cui il Lions Club Gattamelata di Padova – sono ora collocati su una struttura sferica, in ferro, pronti per incantare studiosi, appassionati e visitatori di ogni età.
Ma c’è di più…
I tesori del museo che vi racconteremo non si limitano a questo globo unico nel suo genere.
Quest’anno infatti il Museo ha ricevuto diverse donazioni, alcune delle quali di grande valore. Ve ne parleremo in anteprima e vi presenteremo alcuni pezzi particolarmente significativi. Un’occasione davvero preziosa!
Qui sotto in foto il momento in cui la donazione del sig. Andrea Tosin è stata accolta dall’Università di Padova, rappresentata dalla Rettrice Daniela Mapelli.
Il compleanno del museo sarà inoltre l’occasione per raccontarvi, farvi vedere e sfogliare alcuni degli esiti dei numerosi progetti legati al tema della biodiversità che abbiamo curato durante l’anno.
Ci riferiamo in particolare:
- alla mostra “Di umana natura” dedicata allo sguardo di Eugenio Turri, curata da Mauro Varotto, Carlotta Fassina, Chiara Gallanti e Lucia Turri, di cui sarà presentata in anteprima la versione digitale.
- alla pubblicazione del volume “La biodiversità siegata alle bambine e ai bambini” di Betula Stuff con la cura di Giada Peterle e Margherita Cisani.
- al volume “Biodiverse. Geografie menniniste di nature post-selvagge” a cura di Giada Peterle e Margherita Cisani, con i fumetti di Eliana Albertini, Marina Girardi, Cristina Portolano e Elena Mistrello, un lavoro che intreccia ricerca scientifica, reportage e immaginazione per dare voce a quattro paesaggi simbolo della biodiversità italiana.
- al gioco “Biodiversi. Il gioco che ti sfida a conoscere la biodiversità“, un party game scientifico che ha l’obiettivo di incuriosire e far nascere curiosità legate alla biodiversità, realizzato con il coordinamento di Giovanni Donadelli ed Eleonora Marchi, e recentemente presentato al Lucca Comics & Games 2025 e al Festival FESAV di Schio.Tutti i materiali saranno disponibili per la visione!
I motivi per festeggiare sono molti. Vi aspettiamo dunque il 3 dicembre alle ore 17!
L’ingresso è libero.


